Il mito di Teseo e il Minotauro: una chiave di lettura per affrontare la pornodipendenza

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Il mito di Teseo e il Minotauro può offrirci una chiave di lettura interessante per capire meglio la pornodipendenza, oltre a fornirci dei suggerimenti utili su come affrontarla. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Ancora sul craving e molto altro…

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Alcune delle domande più frequenti sul craving, su come agisce e su come smascherarne i meccanismi troveranno risposta in questo video di approfondimento ;-).

Avanzare, migliorare, evolvere

Foot prints

Foot prints

Laddove la legge dell’avanzare, del migliorare, dell’evolvere è ostacolata non possono che accadere distruzioni. E’ una legge dell'esistenza. Cosa significa? La vita dell’essere umano dalla nascita alla morte (e oltre per chi ci crede) può essere racchiusa in una parola, “evoluzione”. Laddove non c’è evoluzione c’è stagnazione, e quindi problemi, malattie, ostacoli di ogni sorta. Laddove non c’è libero movimento dell’energia vitale, c’è fissità, e quindi non c’è vita.

C’è chi per evoluzione intende semplicemente crescita. Quindi il neonato che diventa adulto e muore, evolve. C’è chi intende cambiamento a livello temporale. Quindi una situazione evolve in un’altra situazione col tempo. C’è chi intende cambiamento a livello spaziale. Quindi si compiono evoluzioni piroettistiche. C’è poi la scienza che ci dice che il percorso che porta a cambiamenti strutturali e genetici è evoluzione. Una sola parola, come vedi, ha ambiti di applicazione infiniti.

Tuttavia una domanda sorge spontanea. Appurato che l’essere umano può essere annoverato fra gli ambiti di applicazione di questa parola, cosa significa evoluzione per lui? Semplicemente crescita biologica? Ma questa si chiama età, non evoluzione. Voglio sperare che qualcuno per evoluzione non intenda semplicemente crescita biologica, altrimenti non ci sarebbero differenze fra l’uomo e un topo medio! 😉

Certo, con l’avanzare dell’età dovrebbe maturare anche la sfera emotiva e mentale dell’individuo, sebbene non sia così scontato. E questo è, in un certo senso, evoluzione. Ma l’evoluzione a 360 gradi coinvolge, oltre alla sfera emotiva e mentale, anche quella dell’anima, altrimenti detta spirituale. Continua a leggere

Affrontare la pornodipendenza con l’atteggiamento del guerriero

Senza paura

Senza paura

Voglio approfondire la tematica del wu-wei e della tecnica inibente di cui ho parlato in questo video:

http://xxo.dww.temporary.site/video/agire-o-non-agire-questo-e-il-dilemma/

Per chi non l’avesse visto, nel video parlo di tre strategie con cui affrontare il problema della porno dipendenza e di quale sia quella più efficiente in termini di risparmio di energie. Questa soluzione può riassumersi in una parola: armonia. Chi conosce il kung fu sa cos’è la legge di armonia e chi non lo conosce…legga questo post! 😉

Davanti ad un avversario, il guerriero (non il guerrafondaio o il soldato mercenario!) danza con lui attraverso movimenti sincronizzati e speculari. Guardare le posizioni fisiche di due guerrieri in combattimento aiuta a capire cosa sono i movimenti speculari: è come se uno fosse lo specchio dell’altro. Non c’è opposizione fisica, i due non si posizionano frontalmente mostrando i loro petti in segno di minaccia. Il loro atteggiamento non è un atteggiamento di sfida del tipo: “fatti sotto che ti concio per le feste, non sai con chi hai a che fare!”. E non è nemmeno un atteggiamento passivo del tipo: “sì, colpiscimi, me lo merito!” oppure “ speriamo che qualcuno prima o poi mi salvi!”, o ancora “faccio finta di non vederti e faccio dietro front”. Niente di tutto questo.

Tutti possiamo immedesimarci nel guerriero e interpretare il suo ruolo. La vittoria è assicurata solo se il guerriero è in armonia con la forza e l’impeto dell’avversario. Cosa significa? Significa innanzitutto non mettere in atto alcun movimento sconclusionato e innaturale. Significa non forzare, ma danzare. Non farsi trascinare dall’impeto, ma adattarsi alla tecnica dell’avversario con malleabilità. Significa usare la sua forza, non la tua. In questo senso, occorre avere un atteggiamento ben lontano dalla competitività e dall’impeto maschile: conviene dosare in maniera saggia energie maschili e femminili. In due parole, occorre agire accogliendo. Continua a leggere

La formula segreta per l’equilibrio interiore: integrare maschile e femminile

Yin Yang

Nel corso della mia vita mi è capitato di trovarmi di fronte a due tipi di persone dipendenti da pornografia. Da una parte, coloro che passivamente attendono un miracolo da non si sa dove e che si affidano a Dio, alla vita o agli altri e, dall’altra, coloro che combattono agguerriti la pornodipendenza, sia direttamente che indirettamente (distraendosi con mille attività, rifuggendo il problema ecc.). Tralascio coloro che non fanno nulla per modificare la propria situazione. Io rispetto entrambe le posizioni perché sono entrambe il frutto di un'esperienza di sofferenza umana. Ed è a questa sofferenza che tutti dovremmo pensare prima di giudicare. Ognuno è libero di emanciparsi da questa sofferenza nel modo in cui crede, ma sia il primo atteggiamento che il secondo sono chiare manifestazioni di una mancanza di equilibrio interiore, perché portano agli eccessi due poli opposti, quello del maschile e del femminile, che sono entrambi naturalmente presenti in ciascuno di noi.

In tutti gli esseri umani si manifestano un’energia maschile e una femminile, ma spesso in percentuali diverse. E’ importante imparare a riconoscere le energie che sono in te perché queste possono comportare un’emotività precaria, problemi di relazione, di azione e di salute. Nella tradizione cinese è risaputo che il sopravvento di una forza rispetto all’altra crea malattia e squilibrio, mentre il loro equilibrio genera lo stato di salute. Continua a leggere

Una pornodipendenza geneticamente indotta? What???

DNA

DNA

Parafrasando un passo tratto dal libro “Supera i tuoi geni” dello scienziato biologo Bruce Lipton, desidero sradicare la convinzione molto diffusa che all’origine della porno dipendenza ci sia una disfunzione fisica o addirittura genetica.

Secondo Bruce Lipton, ricercatore americano in campo cellulare e biologico, solo il 5 % delle malattie umane è dovuto a difetti genetici presenti alla nascita, il che significa che il 95 % degli uomini nasce con un genoma appropriato ed è pronto e allestito per vivere un’esistenza salutare, benefica e felice.

Sottolineo che stiamo parlando di malattie, e non di dipendenze, cosa che rende ancora più bizzarra l’idea che le cause della porno dipendenza siano genetiche. Ma siccome c’è chi considera la porno dipendenza una malattia, andiamo avanti in questa analisi.

Citando direttamente “E per chi tra noi finisce comunque per avere problemi di salute, la vera domanda da farsi è: perché sto avendo problemi con la mia vita o con la mia salute?”. Domanda intelligente da farsi.

Il dottor Lipton continua dicendo “Più si studiano questi argomenti, più vediamo quanto le nostre emozioni, le reazioni alla vita, le nostre paure, la dieta, la mancanza di esercizio e lo stress possano influire sulla salute”. Su questo punto batto spesso il chiodo, dicendo che le radici della porno dipendenza vanno ricercate nei pensieri, nelle emozioni, conscie o inconscie, nelle reazioni agli eventi sin da quando eravamo bambini, nelle paure che si sono sviluppate, in due parole, nel vissuto personale. Continua a leggere

La Krisis di cambiare la propria vita

Il segno del dolore,
Giovanni Mambelli, grafico, incisore e pittore

Che cos’è la pornodipendenza se non una crisi?

Quante volte il porno dipendente si sarà visto in crisi, e avrà utilizzato questo termine per indicare una situazione pericolosa e stressante per lui? Del resto non ha colpe, perché il termine crisi è entrato a far parte del linguaggio comune con un significato decisamente negativo. Quando si pensa a una crisi viene subito in mente un disastro, sia esso emotivo, sociale, finanziario o politico. L’uso improprio di questa parola si è consolidato col tempo.

Ecco che forse torna utile indagare sul significato etimologico del termine per vederci più chiaro. Crisi, dal greco krisis, che tiene a krino: separo e, in senso figurato, decido – momento che separa una maniera di essere o una serie di fenomeni da un’altra differente, o anche piega decisiva che prende un affare (www.etimo.it).

Ah ecco. Il significato originario ribalta completamente l’accezione negativa che siamo abituati a dare al termine. La parola crisi descrive un problema ma ha in sé anche la soluzione al problema. E’ crisi in quanto avviene un passaggio da un problema alla soluzione del problema stesso, da una situazione problematica al superamento di quella situazione problematica. Capisci allora che la crisi non è qualcosa di negativo, ma è un’opportunità. Continua a leggere

E’ internet la causa della pornodipendenza? Nemmeno per sogno!

Computer cables

Internet rappresenta uno degli ostacoli principali per il dipendente da pornografia. Questo perché la maggior parte della pornografia disponibile si trova sul web. C’è chi si arrovella sul fatto se venga prima l’uovo o la gallina, cioè se internet sia la causa dello sviluppo della dipendenza o se la dipendenza sia la causa dell’utilizzo continuo e prolungato di internet.

Cerchiamo di fare luce laddove sembrano esserci solo ombre. Internet non è la causa dello sviluppo della dipendenza, ma semmai una correlazione. Qual è la differenza tra causa e correlazione?

Una causa è una condizione necessaria affinché si verifichi un certo effetto. In altre parole, senza quella causa quell’effetto non può prodursi. Nel caso specifico, senza internet (causa) la porno dipendenza (effetto) non potrebbe nascere. Questa affermazione è totalmente fuorviante, perché si può essere porno dipendenti anche utilizzando giornaletti, filmini su dvd e cassette, chat telefoniche, e chi più ne ha più ne metta. In quest’ottica, internet è solo uno strumento, che può essere interscambiabile con altri. Il fatto che in quest’epoca sia il principale mezzo di diffusione della pornografia non ci autorizza a dire che sia la causa della diffusione della dipendenza. Se è per questo, non è nemmeno la causa della diffusione della pornografia, ma solo un mezzo. Continua a leggere

Chi l’ha detto che dalla pornodipendenza non si può guarire?

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Come fa l'agricoltore, che estirpa le erbacce infestanti prima della semina, così in questo video strapperemo via le convinzioni limitanti dalla tua testa! In questo modo, raccogliere il frutto della guarigione potrebbe essere sicuramente più facile! 😉

Riconosci la pornodipendenza grazie a un semplice test

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Grazie al test che troverai nel video potrai capire se sei pornodipendente o meno. Infatti, distinguere tra una persona che fa uso di pornografia per piacere personale e una che invece sviluppa una forma di dipendenza (e quindi di sofferenza) non è così facile come sembra. Il test ti aiuterà a dipanare ogni dubbio! Se ti riconoscerai in almeno 3 dei 18 punti del test, dovrà scattare in te un campanello d'allarme.