
Senza paura
Voglio approfondire la tematica del wu-wei e della tecnica inibente di cui ho parlato in questo video:
http://xxo.dww.temporary.site/video/agire-o-non-agire-questo-e-il-dilemma/
Per chi non l’avesse visto, nel video parlo di tre strategie con cui affrontare il problema della porno dipendenza e di quale sia quella più efficiente in termini di risparmio di energie. Questa soluzione può riassumersi in una parola: armonia. Chi conosce il kung fu sa cos’è la legge di armonia e chi non lo conosce…legga questo post! 😉
Davanti ad un avversario, il guerriero (non il guerrafondaio o il soldato mercenario!) danza con lui attraverso movimenti sincronizzati e speculari. Guardare le posizioni fisiche di due guerrieri in combattimento aiuta a capire cosa sono i movimenti speculari: è come se uno fosse lo specchio dell’altro. Non c’è opposizione fisica, i due non si posizionano frontalmente mostrando i loro petti in segno di minaccia. Il loro atteggiamento non è un atteggiamento di sfida del tipo: “fatti sotto che ti concio per le feste, non sai con chi hai a che fare!”. E non è nemmeno un atteggiamento passivo del tipo: “sì, colpiscimi, me lo merito!” oppure “ speriamo che qualcuno prima o poi mi salvi!”, o ancora “faccio finta di non vederti e faccio dietro front”. Niente di tutto questo.
Tutti possiamo immedesimarci nel guerriero e interpretare il suo ruolo. La vittoria è assicurata solo se il guerriero è in armonia con la forza e l’impeto dell’avversario. Cosa significa? Significa innanzitutto non mettere in atto alcun movimento sconclusionato e innaturale. Significa non forzare, ma danzare. Non farsi trascinare dall’impeto, ma adattarsi alla tecnica dell’avversario con malleabilità. Significa usare la sua forza, non la tua. In questo senso, occorre avere un atteggiamento ben lontano dalla competitività e dall’impeto maschile: conviene dosare in maniera saggia energie maschili e femminili. In due parole, occorre agire accogliendo. Continua a leggere