La mia esperienza di ex pornodipendente

La luce dopo il buio

La luce dopo il buio

Per chi ancora non mi conosce, ho deciso di scrivere questo articolo dove racconto come ho superato il problema della porno dipendenza. Questa mia testimonianza vuole mostrare a tutti che uscire dal tunnel della dipendenza è possibile. E’ inutile però piangere sul latte versato, bisogna aver il coraggio di reagire, rimboccarsi le maniche e mettersi sopra i binari che conducono verso la guarigione. Poi, la strada potrà essere più o meno lunga, ma l’importante è mettersi in viaggio!

Ho iniziato a masturbarmi da piccolo, diciamo attorno agli 8-9 anni, scoprendo casualmente la masturbazione come accade a tanti, grazie a giornaletti e cassette porno. Non so identificare il momento preciso in cui la masturbazione è diventata compulsiva ma posso dire che probabilmente il mio ingresso alle scuole superiori (13-14 anni) mi ha dato il colpo di grazia.

Trovandomi in una classe tutta femminile, le mie insicurezze si sono centuplicate, contribuendo a trasformare la pratica autoerotica in una vera e propria dipendenza in cui annegavo il mio senso di inadeguatezza.

Con l’avvento di internet navigavo già ampiamente in mari burrascosi. Per questo sostengo che le cause della dipendenza vadano ricercate a monte:

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Shame

shame

Copertina del film "Shame"

Ho appena visto il film Shame e ho deciso di scrivere questa riflessione sul tema porno dipendenza, emotività repressa e sofferenza.

Questo credo sia uno dei primi film in cui si racconta il fenomeno della dipendenza da pornografia e da sesso, in una maniera anche abbastanza realistica. Il film, inoltre, mostra alcuni tra i punti dolenti della vita interiore del pornodipendente, sebbene sia molto difficile, soprattutto per un occhio disattento e poco avvezzo alla situazione tipica del dipendente, riconoscere questi punti nel film.  Questo accade non tanto perché il regista non sia chiaro, quanto perché gli stati d’animo del protagonista vengono magistralmente dipinti da sguardi, musiche e panorami piuttosto che da parole.

Per chi non l’avesse visto, il film racconta uno spaccato della vita di un uomo, Brandon, single trentenne di New York, porno dipendente e sesso dipendente. Il film si snoda all’interno del paesaggio asettico di una New York grigia e nebbiosa, che sembra quasi ricalcare a pieno la vita interiore del protagonista. Infatti, al di là del lavoro, Brandon non ha praticamente rapporti umani degni di nota, a parte la sorella Sissy, con la quale ha un rapporto burrascoso e conflittuale. La sua vita privata si svolge in sostanza tra un bordello e un altro, locali per gay e incontri a casa sua con prostitute. Quando è solo, Brandon passa il suo tempo su chat erotiche e siti porno di ogni tipo. L’unica “arma” a sua disposizione per sfogare la sua frustrazione e la sua ansia interiore, oltre alla masturbazione e al sesso compulsivi, è la corsa. Tuttavia, quest’attività sportiva non gli consente di fare alcun passo in avanti in termini di benessere interiore. Come chi ha già completato il percorso “In tre Passi” sa bene, nessuna attività sportiva, presa dal suo lato fisico, può sostituirsi o rappresentare una valida alternativa alle pulsioni sessuali. Questo perché stiamo parlando di due tipi di energie completamente diverse. Continua a leggere

E’ internet la causa della pornodipendenza? Nemmeno per sogno!

Computer cables

Internet rappresenta uno degli ostacoli principali per il dipendente da pornografia. Questo perché la maggior parte della pornografia disponibile si trova sul web. C’è chi si arrovella sul fatto se venga prima l’uovo o la gallina, cioè se internet sia la causa dello sviluppo della dipendenza o se la dipendenza sia la causa dell’utilizzo continuo e prolungato di internet.

Cerchiamo di fare luce laddove sembrano esserci solo ombre. Internet non è la causa dello sviluppo della dipendenza, ma semmai una correlazione. Qual è la differenza tra causa e correlazione?

Una causa è una condizione necessaria affinché si verifichi un certo effetto. In altre parole, senza quella causa quell’effetto non può prodursi. Nel caso specifico, senza internet (causa) la porno dipendenza (effetto) non potrebbe nascere. Questa affermazione è totalmente fuorviante, perché si può essere porno dipendenti anche utilizzando giornaletti, filmini su dvd e cassette, chat telefoniche, e chi più ne ha più ne metta. In quest’ottica, internet è solo uno strumento, che può essere interscambiabile con altri. Il fatto che in quest’epoca sia il principale mezzo di diffusione della pornografia non ci autorizza a dire che sia la causa della diffusione della dipendenza. Se è per questo, non è nemmeno la causa della diffusione della pornografia, ma solo un mezzo. Continua a leggere

Ecco perché staccare internet non ti farà guarire dalla pornodipendenza

Immagine anteprima YouTube

Se pensi anche tu che l'unico modo per risolvere il problema della pornodipendenza sia staccare internet (oppure utilizzarlo da un internet point), allora ti avverto che la visione di questo video potrebbe seriamente farti cambiare idea 😉 In questo video, infatti, mi occuperò di smantellare alcune delle convinzioni più limitanti e auto-sabotanti sulla pornodipendenza!